Ibrahima ha tredici anni e vive nella capitale della Guinea con il padre, che vende pantofole per strada. Quando lui muore all’improvviso, il ragazzo diventa il capofamiglia e va in Liberia in cerca di un lavoro per aiutare la madre, rimasta al villaggio con gli altri figli.
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Anni dopo, suo fratello Alhassane scompare nel tentativo di raggiungere l’Europa, così Ibrahima lascia il lavoro di camionista per cercarlo. Comincia per lui un viaggio lungo e rischioso attraverso il Mali, l’Algeria, la Libia e il Marocco. Ogni tappa porta Ibrahima in mondi diversi, con usanze, lingue, paesaggi, monete sempre differenti e pericolose sfide da affrontare. Ma la sua straordinaria forza di volontà, l’amicizia e la generosità di alcune persone incontrate lungo il cammino lo aiutano a sopravvivere e a proseguire. Giunto in Libia, scopre la verità su Alhassane. E, invece di tornare a casa, decide di intraprendere il viaggio verso l’Europa. “Adesso lo so, il mare non è un posto dove sedersi.” Una testimonianza che dà voce, cuore e anima alle migliaia di persone che sono costrette a lasciare le proprie case e mettersi in viaggio. Età di lettura: da 12 anni.